Un confronto aperto sulle passioni, i sogni, le delusioni e le incazzature quotidiane

Blog e misteri

C’è un mistero che aleggia sui blog. Qualcosa che avvolge piano, in maniera impalpabile chi scrive e chi legge. Quando ho iniziato questa avventura ero un po’ scettica, pensavo di mollare dopo poco tempo. Ma non è stato così. Ho il mio angolo di relax durante le mie giornate di lavoro, un momento di pausa che dedico a me stessa quando proprio non ne posso più di scrivere per gli altri. Allora, mi dedico alla scoperta “degli altri”, dei piccoli pensieri, delle ansie, delle soddisfazioni che riesco a trovare dentro i blog amici e dentro quelli che vado scoprendo di giorno in giorno. A volte mi chiedo cosa pensano “gli altri” quando leggono i miei post: se si sbellicano dalle risate pensando che sono una perfetta idiota, se si soffermano anche solo per un attimo a riflettere su quello che ho scritto o se invece pensano “che palle!” e vanno oltre.

In questi mesi, ne sono trascorsi già quasi sei, ho “incontrato” delle persone che mi hanno affascinato, che mi piacerebbe incontrare anche se forse, poi, non sarebbe lo stesso. Ognuno di noi, vive dietro una piccola tenda, un nascondiglio dietro cui si celano sguardi, espressioni, fisicità più o meno gradevoli…l’unica cosa che appare, inequivocabile, è l’anima. Pensieri felici, tristi, incazzati…parole di ferro, di pietra, di dolore… Ne ho letti tanti di post e in molti ho avvertito il desiderio di fuga da un vuoto incolmabile, in altri l’allegra follia di chi ha deciso di cambiare ma ancora non riesce a prendere il volo. Ci sono i blog fancazzisti e quelli impegnati, quelli arrabbiati e quelli timidi che si affacciano con gli occhi semi-chiusi perché troppa luce tutta insieme non va bene. Ci sono parole che ti rimangono dentro e che non riesci a scordare, descrizioni di paesaggi che “mannaggia, essere lì sarebbe proprio una gran figata”. C’è un mondo che non pensavo ci fosse, ci sono pensieri che non avevo mai avuto, parole che non avevo mai letto. C’è coraggio a palate dentro i blog, perché anche dietro una tenda si può avere coraggio, si può avere la forza e l’energia di parlare, raccontare, mettersi in gioco senza poter tornare indietro sui propri passi. Scripta manent…

Commenti su: "Blog e misteri" (23)

  1. Questo post mi piace molto. I blog sono una vetrina, in alcuni casi una maschera, in altri una finestra. E’ bello girellare nella blogosfera e scoprirli. A me piacciono molto quelli scritti bene e che comunicano idee, pensieri e voglia di interazione. E piano piano con alcuni ci si comincia a conoscere anche di persona. Meglio, peggio, diverso? Non lo so: a me, per ora, rimane l’impressione di aver incontrato persone con cui è un piacere discutere e confrontarsi.

  2. Sì, un piacere straordinario e inaspettato. Vivi le emozioni di gente che non conosci e di cui, malgrado tutto, riesci ad apprezzarne i pensieri…sei con loro, ti fondi con loro…e dentro ti senti soddisfatta perchè ti sei arricchita…

  3. è una cosa che, per chi non la vive, fa fatica a capire.
    il più delle volte ti guardano con gli occhi fuori dalle orbite e dicono “ma daiii??? tu fai quella roba lì?” manco facessi la escort.
    ed è un discorso affrontato fino allo sfinimento con la mia ex metà del cielo. lui diceva che il mondo blog è un puttanaio, io rispondevo che no. non è il mezzo, è la persona che fa la differenza. ma questo pure al bar e nel treno dalla parrucchiera…
    vivo i blog dal 2004, è tantissimo tempo. ho conosciuto tante persone e tante ne ho perse, alcune sono rimaste… è bello quando si creano delle alchimie per cui ritrovarsi è come trovarsi “davvero”…

    insomma… pensieri sconfusionati ma spero di essermi spiegata… 🙂 (sto un po’ rinco stamattina)

  4. sì, è vero. è capitato anche a me: ho parlato del mio blog e mi hanno guardata come se avessi la lebbra. c’ho scritto pure un post su questa cosa. il problema è che spesso ti giudicano senza avere capito esattamente di che si tratta. non lo hanno neppure visto un blog, eppure stanno lì a menartela con giudizi taglienti basati sul mondo dell’approssimazione. Vabbè, chissenefrega… 😉

  5. ecco “chissenefrega” è un altra delle mie filosofie!!! 🙂
    mi pare che calzi in più ambiti!

  6. filosofia condivisa…assolutamente 😉

  7. Anche per me e’ stata una piacevolissimissima sorpresa la blogosfera! Ero di quelle scettiche ma devo proprio ammettere di essermi sbagliata…non mi sono quasi mai sentita cosi capita, cosi in comunicazione con altre persone come mi e’ capitato con altre blogger….probabilmente questo modo di comunicare e ritrovarsi “seleziona” gia’ alla base gente con una certa cultura, consapevolezza, sensibilita’ e d’altra parte non veniamo influenzati dalla reciproca fisicita’, eta’,ceto sociale.Insomma e’ un mondo trasversale fatto di persone che ha qualcosa da dire….e ci chiami poco?! 🙂

  8. @pattylafiacca: non vi chiamo “poco” per niente. Siete il mio rifugio quando sono stanca, avvilita, fuori fase. Mi rintano a leggervi e mi sento meglio. Mi distraggo da me stessa e condivido le passioni e i malumori degli altri. non mi sembra poco per niente. e se sono ancora qui ci sarà pure un motivo. anzi, più di uno…

  9. ma ciaooooo…
    vi prego.
    ditemi che oggi è venerdì!.

    ps. ho fatto un balzo da carpisa sabato pomeriggio… ho ceduto in tentanzione…

  10. @sys: seee vabbè, ma quale venerdì!!!! sto qui che pimpo davanti al pc da stamattina e ne avrò ancora per un’ora e mezza. fuori lo scirocco impazza e io, invece, sono semi intirizzita dentro questo ufficio di m****. ho deciso di fare una pausa ed ecco che ti trovo scialacquatrice di quattrini in quel di carpisa. Sabato anch’io sono stata in centro a fare shopping, ma solo per mia figlia. Per il resto, da buona siciliana, occhi bassi e capo velato… che nemmeno con la coda dell’occhio avrei potuto saettare fra le mille tentazioni delle vetrine già addobbate a festa…in realtà, dopo questa esperienza da mercoledì delle ceneri non mi sento affatto virtuosa…per niente…

  11. adesso mi sento in colpa… ma erano “solo” 29 euro 😦
    e sì… sono tante…
    ma io c ho sta fissa che le scarpe e la borsa hanno da essere quanto meno dello stesso colore.
    quindi
    ho un paio di scarpe più o meno sul grigio
    ho un paio di stivali neri
    borsa grigia e nera per entrambi e per tutto l inverno sono a posto… ecco…
    😦
    ok
    entro in ramadam…

  12. @sys. ecco un altro mistero dei blog (bellissimo mistero): si parte col parlare dei massimi sistemi e si arriva a parlare di borse…ma la vuoi smettere di istigarmi allo sperpero? però, ieri pomeriggio dopo la mia permanenza a oltranza in ufficio, ho dato una sbirciatina alle vetrine di un negozio che ha borse di tutti i tipi. mannaggia alla pupazza…ne ho visto una che me la sono sognata pure stanotte…invoco anch’io il ramadam, Maometto, Allah, Buddha e tutti i santi della rosa celeste. resisto, resisto resisto

  13. è da ieri che penso a cosa scrivere. ma non ci riesco. ho la mente emotivamente bloccata.
    per me i blog sono quello che avete scritto voi. ma sono anche molto di più.
    tramite blog ho conosciuto persone fantastiche, storie incredibili, storie preziosissime.
    alcune persone le ho conosciute dal vivo, altre no. alcune mi seguono dal 2005 tra un blog di splinder e l’altro e l’ultimo di wordpress.
    con alcune ci si aiuta come e quando si può. anche concretamente.
    non so perché ma ho sempre avuto in antipatia i forum. fb mi sta boh, ma per i blog c’è del sincero affetto.

  14. @perennemente sloggata: ecco, anch’io spero tanto, un giorno, di incontrare qualcuno di voi. come ho già scritto, siete la mia camera di decompressione quando proprio non ce la faccio più e sì, vi seguo con affetto. e mi piace pure andare alla ricerca di nuove anime gemelle. Sì, spero proprio di incontrarvi…

  15. @PS. Sono della tua stessa idea. Con alcuni preferisco che il legame rimanga “virtuale”, co altri mi piacerebbe l’incontro “reale”. Con altri ancora è già successo.

    A tal proposito, dai che andiamo a trovare emmecarla un we della prossima primavera!!!

  16. @unarosaverde e perennemente sloggata: già immagino il vs arrivo in aeroporto e io che mi faccio trovare con una rosa rossa in mano, tipo appuntamento al buio (un po’ lo sarebbe). a quel punto, dopo il primo imbarazzo (inevitabile) scatterebbe l’analisi oculare delle rispettive sembianze che ognuno avrà dipinto nella propria mente a seconda delle sensazioni. allora, sarà necessario con una gomma mentale cancellare il file e resettare l’immaginazione. però mi piacerebbe moltissimo sottopormi a questa visione live….sììììì, vi aspetto…

  17. @ perennementesloggata: e magari sognando sognando, riesci pure a prenotare un volo…prova… 😉

  18. Fatemi tornare dal viaggione di gennaio che poi mi concentro sulle “fughe” 2012!

  19. @unarosaverde: torna, torna, fai tante foto, descrivi minuziosamente, prepara un book e poi portalo in terra sicula che ce lo godiamo sdraiate vicino al mare (o anche in ammollo se lo impermeabilizzi…)

  20. I’m not sure exactly why but this web site is loading incredibly
    slow for me. Is anyone else having this issue or is it a problem on my end?
    I’ll check back later and see if the problem still exists.

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